Bonifacio VIII

24.07.2018

 L'Archivio Vaticano e la Biblioteca Apostolica, conserva diversi profili testuali, si scrive del valore dell'indulgenza, che impegnò questo Papa, che il 22 Febbraio del 1300, indice il Primo Giubileo, con la bolla ""Antiquorum habet fide relatio "

Mario Sensi scrive : Bonifacio VIII fece un indagine, nell'archivio papale, se si trovassero tracce di indulgenze, concesse dai suoi predecessori.

Si riceve questo invito :

"Annus centenus Romae semper est jubilenus.

Crimina laxantur cui poenitet ista donantur.

Hoc declaravit Bonifacius et roboravit".

Che tradotto significa che : Il centesimo anno a Roma è sempre giubilare. Si cancellano le colpe e a chi si pente viene dato il perdono. Così ha stabilito papa Bonifacio e di sua autorità lo ha confermato.

Bonifacio VIII fu eletto nel 1294, scatenando le proteste della potente famiglia romana dei Colonna, che non riconobbero per legittima la sua elezione, per metterli a tacere il Pontefice gli scatenò contro una vera e propria crociata, distruggendo la Rocca di Palestrina e deponendo i Cardinali Jacopo e Pietro, appartenenti a quella casata. Il suo pontificato cercò di riaffermare il potere politico e spirituale del papato intervenendo nelle lotte tra bianchi e neri, che interessavano Firenze, decretando la vittoria dei neri sui bianchi.

Il suo progetto di continuazione della politica teocratica si scontrò con il re di Francia Filippo IV il Bello, che non era disposto ad accettare, che alla curia romana venissero versate le decime del clero francese.