I poveri di Dio

23.07.2018


Per difendere l'influenza della cristianità[1] sul pensiero, all'inizio del XIII sec. , il papato intraprese una lotta contro ogni tipo di dottrina pagana[2].

Vennero perseguitati i valdesi[3] che predicavano l'urgenza di un rinnovamento religioso. Conosciuti inizialmente come " poveri di Dio " o " poveri di Lione ", entrarono in contrasto con la Chiesa Cattolica, per la loro insofferenza verso la gerarchia e per la diffusione in volgare del vangelo.

Scacciati da Lione ( 1177 ), formalmente condannati e scomunicati, si diffusero in tutta Europa.

La crociata contro gli Albigesi ( ebbe luogo tra il 1209 e il 1229 ) voluta da Innocenzo III, offri l'occasione per reprimere anche l'eresia valdese.

Il prestigio della Chiesa fu risanato dal due nuovi ordini religiosi creati agli inizi del XII secolo dallo spagnolo Domenico di Guzman ( 1170-1221 ) e da Francesco d'Assisi ( 1182-1226 )

Domenico di Guzman creò l'ordine domenicano. Formato da dotti predicatori che fornivano un esempio di austera vita religiosa. Innocenzo III favorì lo sviluppo dei conventi domenicani che nel 1235 erano più di trecento.

Ai domenicani era affidata la gestione del Tribunale dell'Inquisizione[4], creato dalla Chiesa, con lo scopo di ricercare gli eretici e di condannarli. La condanna poteva essere la pena di morte mediante il rogo.

L'atteggiamento del Pontefice fu invece molto cauto nei confronti di Francesco d'Assisi, che rinunciò a tutte le sue ricchezze per predicare un egualitarismo evangelico, i frati francescani oltre che alla predicazione si dedicarono anche al lavoro dei campi con i contadini.

L'ordine francescano venne formalmente riconosciuto nel 1223 da Papa Onorio III.

Nelle Preghiere di San Francesco d'Assisi troviamo " lodate il Signore perché è buono ", si faceva il Santo portare di un cristianesimo vissuto tra gli uomini, tra le loro sofferenze, in lui si nota " la purezza dei vocaboli e l'evidenza e grazia delle frasi ", soprattutto nei " fioretti ", come nota Cesare Segre, con Francesco che sa far venire fuori, nella sua fede, anche espressioni di carattere visivo, anzi pittorico.

L'apogeo della Chiesa continua anche dopo la morte di Innocenzo III, visto che l'Imperatore Federico II fu deposto dal Concilio Ecumenico di Lione ( 1245 ), con esso il Papa annuncia i problemi della Chiesa del tempo, non si poteva non avere capito il problema, ad esempio, del contrasto con Federico II, dato che il Concilio viene poi pubblicato, dopo essere stato come testo, recepito e commentato dall'Università.

A partire dalla fine del XIII secolo il potere del papato iniziò a dovere fare i conti, con le rivendicazioni della Chiesa francese, che voleva limitare le prerogative giurisdizionali della Santa Sede ( il cosiddetto gallicanesimo[5] ).

Gesù cerco la solitudine per pregare il Padre, il monaco per pregare per i peccati, spesso vuole somigliare a Cristo, non solo il cristiano, non solo il monaco, sperimenta la vicinanza di Dio attraverso la sua parola e i Sacramenti, prima di arrivare alle rivoluzioni contemporanee, compresa quella francese, che con sanguinose violenze fanno nascere l'anticlericalismo, diversi paesi cristiani iniziarono a protestare contro la Santa Sede, situazione che dovette affrontare l'ultimo Papa del XIII secolo, Bonifacio VIII.

Bibliografia :

Momenti cruciali nella storia della Chiesa. Dai Padri del deserto ai nostri ...

Di Juan María Laboa

Editore : Jaca Book


[1] Il Cristianesimo fu fondato da chi era seguace del Messia. Si diffuse a Gerusalemme. Nell'incendio che distrusse la Città di Roma, i cristiani, furono accusati da Nerone di avere dato fuoco alla città, scatenando le persecuzioni ( Antica Roma anno 64 )

[2] Le persecuzioni alla dottrina pagana nell'impero romano si concretizzarono in intolleranza, discriminazione, violenza, anche se la religione cristiana si era ritagliata, come minoritaria, uno spazio di tolleranza. Nel 197 Tertulliano sosteneva che " Uno onori Dio, l'altro Giove "

[3] Il fondatore della chiesa evangelica valdese fu Pietro Valdo - 1170-75-

[4] Il Tribunale dell'Inquisizione si propone di perseguire gli eretici. L'autorità in materia di fede dell'Inquisizione si estendeva sopra qualunque persona, di qualunque grado, il nome deriva dal dal latino inquisitio, indagine.

[5] Paternae Charitati spedita in Francia nel 1682 sottolineava a nome della Chiesa come il clero francese era debole nel difendere la Chiesa.