La segreteria e la geografia di Jack

20.07.2018

Siamo pronti per leggere Jack il cuoco, anche viaggiando in una serie di paesi, affascinanti, soprattutto la Russia, per chi scrive.

Tutti pensano che chi scrive sia pro-America, non nega, che merita attenzione, seppure sia un territorio che non conosco di persona, è una serie nel racconto di lampadine accese, poi sono le tante vie percorse a Roma, che hanno creato questa storia, in questo modo.

L'America non va riconosciuta, mentre si legge, non facciamo questo sforzo, va vissuta la trama narrativa, che è nata, dalla sua bellissima presenza, con grandi maestri, nella musica, nel cinema, nella letteratura, visto che Hollywood è ancora il massimo per me, per molti. 

Non pensate, di vivere a Los Angeles, a New York, anche se è vero che tutti abbiamo una carta d'identità, a cui non piace questa libertà, di non essere di una nazione, di non essere diciamolo chiaro nazionalisti. Pensate alle storie, non in quelle che si raccontano nella vostra famiglia, spesso legate, giustamente al territorio, mettetevi a ridere ogni volta che a Jack arriva un messaggio mail da qualche segreteria oppure segretaria, scoprirete che non c'è nulla di divertente, lui si butta dentro, gioca, a fare finta di nulla, ma la sua mente vivrà il tempo di quella notte, del suo segreto alle 4 notte, che forse gli farà capire che nella sua vita " la donna non lo ama ". Quindi siamo nell'argomento " storia d'amore ", di uno che cerca, cosa impossibile, di non diventare perso, pazzo, per amore, vuole essere come Sheakespeare, che qui insegna, come suo maestro. 

Il pazzo, l'amante e il poeta non sono composti che di fantasia.
(Sogno di una notte di mezza estate) 

Quindi come in ogni storia buttati in questa avventura fantastica di Jack, entra in chi lo ha bombardato di suono, per creare questo fantastico campo di lettura, il pazzo, l'amante e il poeta.