Presentazione Recensione.

03.07.2018

Negli anni 90 quando realizzavo il testo sul Fascismo di Mussolini, il mio problema era di trovare una valida forma per essere letto, l'unica, senza l'arrivo del web, sembrava il libro. 

Notizie relative ai giorni nostri, sempre anni 90, fanno sapere che in quel periodo si sentiva il bisogno di una " revisione ", sapendo che di storia non si può parlare se non passa un periodo di tempo, sapendo che non sul rancore si può basare l'analisi storica. 

Diverse sono le interviste a studiosi su questo periodo, una storia spesso raccontata dalla " sinistra ", sapendo che dare informazioni su questo argomento, periodo storico, vuole dire non creare, raccontare, fare vivere, delle pagine che hanno un opinione positiva. 

Molti, non solo a sinistra, anche tra la " nuova destra " del tempo, pensavano si potessero usare termini, che nel tempo gli studiosi hanno separato, rafforzando con forza, la lezione sulla democrazia, che giustamente deve accompagnare questo periodo. 

Non si può " parlare senza tregua ", quindi è necessario discutere, dovendo evitare ogni frammentazione, quello che a quel tempo è relazionato, nel mio testo, è oggi, da un pò di anni grazie al web, collegato e connesso, sapendo che al punto di vista storico, vanno accompagnate delle considerazioni giuridiche. 

E' chiaro che chi scrive è pacifista, ama la scrittura manageriale, è sempre stato pro-globalizzazione, sapendo che la lingua inglese, americana, va approfondita. 

Oggi in ogni enciclopedia c'è il termine " fascismo ", dopo il primo momento di ricordo scolastico, politico, vale la pena approfondire la lettura, non schierandosi, come nel mio caso in politica, sapendo che quello di cui si parla, poi va approfondito, dopo avere usato la voce, con la lettura. Non scordiamoci che è di quel periodo la grande depressione del'29 argomento molto importante.