Voglia d'Europa

23.06.2018

Durante la guerra, nel 1941, viene diffuso il Manifesto di Ventotene, dal nome dell'isola in cui erano confinati, per volontà del regime fascista, gli autori, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni. Nel Manifesto era chiaramente indicato che le origini della crisi e delle due guerre in Europa era dovuta alle contraddizioni degli Stati Nazionali, quindi era necessaria un'organizzazione federale, con unità monetaria, abolizione delle barriere doganali e delle limitazioni sull'immigrazione, politica estera unica. 


L'attuale Unione Europea nasce dalla dichiarazione resa, il 9 Maggio del 1950, dal Ministro Francese Robert Schuman, che spingeva per mettere l'intera produzione del carbone e dell'acciaio sotto un unica Alta Autorità.

Affermò nella sua dichiarazione " l'Unione delle Nazioni esige l'eliminazione del contrasto secolare tra Francia e Germania...."

Dal 1950 al 1992 c'è stato molto lavoro, prima che con il Trattato di Maastricht, firmato il 7 Febbraio del 1992, , anche detto Trattato sull'Unione Europa, si affermasse che la tappa è quella di un'unione sempre più stretta tra i popoli europei. 

La grande novità fu quella di avere stabilito le tappe per il passaggio alla moneta unica europea. 

Già nel 1981 la Corte di Giustizia aveva dato una definizione di Mercato interno : " il mercato comune mira ad eliminare ogni intreccio per gli scambi intracomunitari al fine di fondere i mercati nazionali in un mercato unico il più possibile simile ad un vero e proprio mercato interno ".

Con il Trattato di Lisbona, 2007, il Trattato sulla Comunità Europea è rinominato " TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL'UNIONE EUROPEA " ( TFUE )